Un pò di storia della ricostruzione unghie
 

La decorazione delle unghie è da sempre presente
Questa affermazione nasce dal fatto che si è visto che fin dall’antichità vi sono tracce su dipinti che si tendeva a decorare o meglio ad abbellire le estremità delle dita sennonchè le unghie stesse, con vari manufatti, che oggi possiamo chiamare gioielli, atti ad allungare e abbellire dette parti del corpo umano, come per altri settori estetici come make up e tattoo che sono conosciuti fin dai tempi antichi anche le unghie hanno avuto naturalmente nell’istinto umano, un ruolo importante in questo, ma solo con l’avvenire dei moderni prodotti per l’ortodenzia, si è innescato un mercato da milioni di euro annuale di giro d’affari.

Nata negli anni 50 da un dentista
Sembra che questo innesco sia appunto nato dall’idea di un dentista, che all’incirca negli anni 50, negli Stati Uniti d’America, ha creato con i prodotti resinosi disponibili allora nel suo lavoro, una protesi per la moglie che si era rotta un’unghia, altri dicono che in realtà la moglie si mangiasse le unghie e che il lavoro fatto coinvolgeva un vero trattamento ricostruttivo per tutte le unghie, altri dicono che l’unghia rotta fosse proprio del dentista, fatto stà che da quel momento nasce in’idea, nasce un vero business, che lentamente inizia a crescere, anche se negli anni successivi ha avuto un momento di difficoltà a causa di un ingrediente ritenuto tossico, l’acido monometilarsonico (MMA o MMAA), che è un derivato dell’arsenico e quindi potenzialmente cancerogeno, la ricerca ha fatto in modo di sostituire tale composto con altri ingredienti più sicuri per la salute e l’MMA è stato bandito dai prodotti per unghie.

Con questo mi collego al fatto che negli USA, il mercato della ricostruzione unghie è prevalentemente fatto di resine acriliche a discapito del gel UV. Il fatto evidente è che essendo nata prima la resina composta con monomero e polimero, il mercato si è progressivamente saturato con questa tecnica e i costi dei materiali per effetto si sono abbassati, ecco che quando il gel UV è comparso non ha trovato molto spazio, si deve anche considerare che spesso negli USA le clienti portano unghie ricostruite molto lunghe rispetto alla media Europea, in questo caso è decisamente più semplice farle con le resine acriliche che hanno polimerizzazione e metodo di stesura diverso dai gel UV.

Arrivata in Europa verso gli anni 70/80
Anche se non abbiamo un dato certo, si sa che in Europa è stato negli anni 70/80 in cui le prime persone di spettacolo facevano sfoggio di queste unghie lunghe e bellissime, che tutte invidiavano, ma che purtroppo erano ancora troppo costose e rimaneva un servizio rivolto alle  persone benestanti. Inoltre i primi Gel UV non erano certo di gran qualità e non vi era una  cultura sufficientemente radicata per questo tipo di trattamento, inoltre l’Europa era fatta di molti stati divisi ecco che lo sviluppo è stato disomogeneo e solo negli anni 90 in Italia vi è stato un vero e proprio boom che è diventato il segmento nel settore estetico più discusso, chiacchierato ed invidiato.

Una moda che dura
Qualche anno fa ci sichiedeva se fosse una moda e quanto poteva durare, ma la moda si sa è altanelante, questo settore è dagli ann 70 sempre in crescita, la moda possiamo trovarla nei colori, negli stili ma il servizio e sempre più richiesto, facendo, fortunatamente, in modo da costringere i produttori ad allinearsi con le sempre più nuove direttive sanitarie e a produrre articoli sempre più ben tollerati e meno invasivi per il nostro corpo.