Gel Trifasico, gel bifasico, gel monofasico qual'è il migliore?

A nostro avviso non vi è una risposta univoca, se cosi fosse, colorazioni a parte, nel mercato esisterebbe solo gel di un tipo, probabilmente gel monofasici ma facciamo un po’ di chiarezza considerando che il termine mono – bi – tri fase è riferito al gel di struttura per le unghie.

Gel trifasico per unghie: Si chiama così in quanto per eseguire una ricostruzione (escludendo il french o colore) si necessita di tre tipi di gel dopo la preparazione della lamina ungueale intesa fino all’applicazione di un primer , e sono:

1. Stesura di un gel base per unghie applicato in strato sottile ma presente, con funzionalità di gel maggiormente “adesivo” sulla lamina.

@@@@@98gel per unghie99@@@@@. Applicazione di un secondo gel ovvero il così detto gel di struttura per unghie, seguendo dei canoni costruttivi collaudati che normalmente vengono insegnati ai corsi in base alla tipologia di ricostruzione e forma voluta dell'unghia, il gel di struttura per unghie può presentare diverse colorazioni, atto a conferire alla lamina e all' eventuale estensione, un aspetto naturale o ricercato, e diverse densità al fine di soddisfare le esigenze dell'onicotecnica, per esempio un @@@@@2@@@@@molto fluido oltre ad essere rapido nella stesura, ci permette in via di massima, l'esecuzione di unghie più sottili, ma questo dipende ovviamente dalla padronanza che ha l'onicotecnica dei gel per ricostruzione unghie oppure un gel per unghie denso ci permette più facilmente di eseguire ricostruzioni delle unghie molto lunghe non solo in temini di lunghezza ma anche di tempo. La funzione primaria del gel di struttura per unghie è quella di assicurare la tenuta del lavoro eseguito a fronte delle normali operazioni manuali di tutti i giorni e mantenere dura la parte libera che senza di esso, sovente si spezzerebbe.

3. Stesura di un terzo gel per unghie detto gel lucidante o gel sigillante, questo tipo di gel per unghie ha la principale funzione di lucidare il gel di struttura e al tempo stesso di sigillare la parte libera al fine di evitare infiltrazioni di umidità e sporco e conseguentemente di rovinare la ricostruzione, e preservarne la integrale struttura fino almeno la terza o quarta settimana dalla ricostruzione dell'unghia.

Gel bifasico per unghie: Col progredire della tecnologia e studi chimici si è giunti alla creazione di gel di struttura per unghie, che dopo polimerizzazione presentano una lucentezza a volte pari ad un gel sigillante , e prendono il nome di gel per unghie autolucidanti. In questo caso l’esecuzione, rispetto al metodo gel trifasico, è semplificata ai seguenti passaggi post preparazione lamina ungueale:

1. Stesura di un
gel  base per unghie.
2. Applicazione di un secondo
gel per unghie detto gel di struttura autolucidante

oppure

1. Stesura di un gel di struttura che non necessita di gel base .
2.
Applicazione di un secondo gel sigillante o lucidante.


Va precisato che questo metodo sebbene veda l'applicazione solo di due tipi di gel, è vantaggioso in termini di tempo solo a determinate condizioni, per esempio quando l'onicotecnica avendo la padronanza dello specifico gel per unghie, esegue correttamente la struttura senza necessità di limature successive, diversamente dopo un’eventuale limatura di correzione si dovrà necessariamente provvedere alla stesura di un gel sigillante o dello stesso gel di struttura steso in strato più o meno sottile ma presente.

Gel monofasico per unghie: Nato dalla corsa dell’industrie produttive di fornire gel per unghie sempre più facili da applicare, ma non sempre è così, il gel monofasico rappresenta attualmente l’ultima evoluzione del gel strutturale. La sua applicazione rispetto al metodo gel trifase e al metodo gel bifase si svolge in un’unica fase:

1. Applicazione unica di un gel di struttura per unghie che può essere di varie colorazioni e densità, per la creazione della base, della struttura e sigillatura della ricostruzione unghia. Il metodo gel monofase per unghie è vantaggioso in termini di tempo solo a determinate condizioni, per esempio quando l'onicotecnica avendo la padronanza dello specifico gel per unghie  esegue correttamente la struttura senza necessità di limature successive, per le neofite è errato pensare che con il gel monofasico si riducano tempi e costi di esecuzione se prima non si ha la assoluta padronanza della corretta tecnica applicativa. Comunque la nostra raccomandazione in questo caso è di eseguire prima una stesura leggerissima del gel monofasico sulla lamina (creazione del letto di discesa) come se fosse un gel base per unghie ma senza catalizzarlo, e procedere con l’aggiunta dello stesso gel  per l'esecuzione della struttura desiderata per poi polimerizzare secondo i tempi consigliati del gel stesso.
(approfondimento video nella sezione Come applicare i gel)

Detto questo diciamo che senz’altro per le nuove apprendiste del metodo gel per ricostruire le unghie va insegnata per prima l’applicazione del metodo gel trifasico che è quello che garantisce maggior tenuta (maggior tenuta non in senso della tenuta del prodotto stesso, che dipende dalla qualità, dagli ingredienti, e dalla laminaungueale, ma dalla somma di vari fattori quali tipo di gel e tecnica applicativa) , allena la futura onicotecnica ad comprendere ed eseguire meglio le vari fasi della ricostruzione e amplia le possibilità di creazione in quanto tutti i gel bifase o gel monofase possono comunque essere applicati anche come gel trifasici.
Solo successivamente ad una buona pratica del metodo trifase si potrà procedere agli altri, questo non implica di non poter usare un bifase o un monofase alle prime armi ma sicuramente necessiterà di limature di correzione e successiva lucidatura.

Quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione dei gel per ricostruzione unghie ?

Parlando dei gel  base, dei gel costruttori o così detti gel di struttura, dei gel lucidanti e dei gel sigillanti (da notare la distinzione) , ne esistono per ogni categoria di molti tipi con ingredienti e caratteristiche diverse, senza entarare nello specifico delle caratteristiche chimiche che sarebbe un argomento interessante ma alquanto complesso in quanto richiederebbe la conoscenza di nozioni di chimica, vediamo a grandi linee quali potrebbero essere le diverse caratteristiche e l'uso consigliato al fine di districarci fra la vasta scelta di gel per ricostruzione unghie offerta dalle case cosmetiche e poter scegliere meglio quale sia il quello adatto per la ricostruzione che vogliamo eseguire.

Gel base per unghie: vi sono sostanzialmente gel base fluidi e gel base densi, oltre ad eventuali lievi colorazioni per avere un gel base rosa per unghie. Normalmente, ma non è una regola generale, i gel base fluidi hanno una percentuale maggiore di acrilico, riconoscibile dall'odore più pungente, il che assicura una tenuta maggiore sulla lamina ungueale, questi gel hanno la caratteristica di creare uno spessore molto sottile, addirittura se vengono sgrassati della loro dispersione superficiale post polimerizzazione, sembrano non esserci o si presentano a macchie, ma è un effetto normale, i gel base densa vengono preferiti meglio quando viene eseguito il french o la stesura del gel colorato, subito dopo di essi anzichè dopo il gel costruttore, questo perchè questo tipo di base gel crea uno strato più compatto e quindi essendo più liscio ed uniforme la linea dello smile nel french risulterà molto più precisa e priva di sbavature, stessa cosa per l'applicazione del gel colorato per unghie che sarà più uniforme. Vi sono anche versioni di  gel base rosa o lattiginosi, l'intento sarebbe quello di dare una leggera copertura alla colorazione naturale dell'unghia particolarmente in presenza di discromie, ma a nostro avviso in questo caso meglio ricorrere ad un adatto gel costruttore in quanto lo spessore del gel base rosa sarebbe così esiguo da non  dare una copertura sufficiente allo scopo, si tratta di fatto di una leva commerciale per vendere di più.

Gel costruttori per unghie : apriti cielo, ve ne sono un'infinità di tipi e di marche, qui la scelta è più ardua ma non spaventiamoci, noi diciamo che un gel mediocre in mano ad una brava onicotecnica, diventa un buon gel,  vuol dire che è più importante avere padronanza delle tecniche ricostruttive e aver provato vari tipi di gel costruttori, a quel punto avrete anche l'esperienza di saper usare tutti i tipi di gel per unghie, ci riferiamo in particolare alla densità del gel e alla sua viscosità che sono le due caratteristiche fisiche principali che ci fanno variare la tecnica di applicazione, quindi bisogna impararne varie e non solo ed unicamente una, tipico delle neofite è giudicare subito la qualità di un gel da ricostruzione unghie, in base alle sole proprie capacità di stesura, più corretto invece sarebbe dire --> Devo eseguire questo tipo di ricostruzione unghia  --> Mi serve un gel con queste caratteristiche  --> Devo saper usare questo gel come deve essere e non come so fare, solo in queto modo potrete evolvervi e diventare esperte. Diciamo che nei gel costruttori possiamo avere colorazioni diverse e trovare gel per unghie trasparenti che lasciano la lamina ungueale completamente a vista senza alterarne la naturale colorazione, questi sono anche molto usati sopra alle decorazioni in quanto appunto non ne alterano i colori, alcuni come il nostro builder cristal è un vero e proprio jolly in quanto, anche se non è esattamente la stessa cosa, può sostituire all'occorrenza sia il gel base  che il gel sigillante, poi possiamo trovare i gel per unghie rosa trasparenti, con caratteristiche simili ai precedenti pur mantenendo la completa visibilità della lamina, ne accentuano la tonalità rosata, attenzione però se si è in presenza di un'unghia dall'aspetto spento e grigiastro, non riuscirete con questo tipo di gel a migliorare di molto la situazione, meglio in questo caso adottare un gel per ughie coprente o così detti gel camouflage o gel camuflanti, questo tipo di gel hanno diverse colorazioni che vanno dal cioccolato, al rosa scuro-chiaro fino al latte, coprono da completamente a leggermente e possono essere combinati fra loro applicandone prima uno e dopo un'altro al fine di ottenere la desiderata copertura o effetto. Poi troviamo gel per unghie a diverse densità, per esempio quando parliamo di un gel rapido, intendiamo un gel per unghie fluido  che quindi si automodella in modo veloce, quando parliamo di un gel per unghie lento, intendiamo un gel che impiega più tempo per raggiungere l'automodellamento ovvero la forma desiderata, ovviamente come precedentemente detto in base alla densità adotteremo una o l'altra tecnica di applicazione, anche la lunghezza della ricostruzione ne determinerà la tecnica usata, abbiamo qui introdotto i gel per unghie automodellanti, un tempo i gel per unghie erano tutti molto densi e una volta applicati rimanevano con la superficie irregolare, dovevano quindi essere sempre limati per raggiungere la forma finale perfetta, questi tipi gi gel non sono spariti completamente in quanto utilizzati in casi particolari come il gel builder scultura ma ampiamente sostituiti dai gel automodellanti  autolivellanti che facilitano il lavoro in quanto annullano o quasi la parte della limatura a patto di imparare ad usarli correttamente i vari gel possono poi essere additivati di varie sostanze come ad esempio piccole scaglie di fibre sintetiche al fine di creare una struttura più contigua e resitente o di renderli più o meno viscosi.

Gel lucidanti e gel sigillanti: facciamo un distinguo fra questi due gruppi di gel solitamente chiamati genericamente gel di finitura per ricostruzione unghie, va detto che entrambi sono gel lucidanti ma non tutti sono gel sigillanti, ovvero essendo di finitura entrambi devono dare una superficie lucida e brillante, ma alcuni di essi non riescono a sigillare bene la parte libera dell'unghia ricostruita, succede che durante la polimerizzazione avvenga un "ritiro" del gel, cosa che in modo evidente o no avviene su tutti i gel per il passaggio dallo stato liquido a solido, mentre i gel sigillanti riescono grazie al loro minimo ritiro a rimanere anche nel bordo marginale della parte libera, inoltre i gel sigillanti se hanno densità sufficiente, possono essere usati per eseguire dei riempimenti se nella struttura fossero presenti degli avvallamenti o per essere più specifici come riempimento dello scalino presente nella smile line del french. Fra i gel lucidanti e o sigillanti troviamo anche i Top Gel che hanno la funzione di dare un effetto particolare alla ricostruzione unghia, per esempio il Top gel opaco, che rende opalescente la superficie finita senza spegnere i colori,o dei gel top glitter che sebbene lasciano visibile il colore sotto, arricchiscono la superfice della ricostruzione con dei glitter leggeri di varie tonalità e danno così luce al vostro lavoro.

Gel colorati per unghie : I gel colorati per unghie o gel da decorazione, riservano un posto a sè in quanto normalmente hanno la sola funzione di creare uno starto uniforme ma non spesso di copertura, a meno che non sia voluto come nel caso dei gel 3D per unghie,  e creare colore sull'unghia anche miscelando più varietà di gel colorati, ve ne sono con all'interno dei glitter o microglitter e possono prendere il nome di Gel colorati perlati o gel glitterati, gel camaleontici o gel flip flap se variano la loro tonalità e riflesso in base all'angolo di incidenza della luce, i gel termici per unghie sono invece dei gel colorati che all'interno hanno delle microcapsule di sotanze sensibili al calore e l'effetto evidente sull'unghia, specialmente se lunga, è di avere la parte libera che è più fredda, con un colore diverso della parte sopra al letto ungueale sfumando gradualmente fra l'una e l'altra, vi sono poi dei gel di ultima concezione studiati per eseguire decorazioni di alto livello e addirittura la micro pittura cinese o one stroke, un esempio di questi gel sono gli artistic gel color, che hanno anche la caratteristica di ritiro pari a zero. I gel colorati per unghie vanno valutati uno ad uno, questo vuol dire che di una determinata gamma non è detto che per esempio il colore nero polimerizzi allo stesso modo del colore rosa, questo dovuto dal tipo di pigmento che potrebbe far passare più o meno il fascio di luce polimerizzante, o dal colore stesso che assorbe più o meno la luce, vi sono per esempio dei gel colorati con pigmenti in polvere e altri con liquidi coloranti e che hanno un effetto di trasparenza, quindi anche la copertura del gel va valutata singolarmente.

Gel per french : dedichiamo un paragrafo anche a questi gel anche se va detto che, grosso modo, ogni gel colorato si può usare per eseguire il french ma per esempio fra i gel bianchi per french, ne troviamo alcuni dalle caratteristiche davvero particolari, è il caso del gel soft white che ha proprietà costruttive ma che essendo un gel per french molto lattiginoso e semi trasparente può essere usato sopra tutta la lunghezza della ricostruzione senza avere problemi di polimerizzazione in caso di spessore importante, oppure del builder white che essendo molto denso si appresta alla tecnica della ricostruzione inversa con il quale si riesce facilmente a creare il così detto "muretto" del french, oppure per ricostruire angoli rotti della parte libera senza l'ausilio della cartina per ricostruzione unghie.

Gel LED o Gel UV ?: Come saprete i gel per ricostruzione unghie, induriscono o meglio catalizzano, per mezzo dell'esposizione dello stesso, ai raggi UV, è sufficiente esporre una piccola quantità di gel UV per ricostruzione unghie all'azione dei raggi solari per rendersene conto, questo in quanto il raggio UV che funge da attivatore innesca una reazione a catena destabilizzando una serie precisa di molecole presenti nel gel che per ristabilizzarsi rubano un atomo alle altre, così facendo in continuazione si legano incindibilmente ad esse creano appunto delle catene polimeriche che nei gel, a differenza del metodo acrilico, sono in parte precomposte. La differenza fra gel UV per unghie e gel LED per unghie sta nella fonte della luce. Nel primo caso solitamente all'interno della lampada abbiamo un bulbo (tubo di vetro) contenente all'interno un gas che una volta eccitato dal passaggio di corrente elettrica crea l'emissione di una determinata lunghezza d'onda visibile in luce, mentre nella lampada LED i bulbi sono assenti e al loro posto vi sono appunto dei LED che producono i raggi polimerizzanti con una tecnologia diversa. I gel che fino a poco tempo fa erano studiati in funzione all'uso combinato con le lampade UV oggi sono prodotti anche per le lampade LED, quali sono i pro e contro dei due sitemi? Va detto che sul piano del risultato finale ovvero della durata e della finitura i risultati sono identici o comunque molto simili a tal punto che una volta polimerizzato il gel non è più possibile capirne il tipo, la tecnologia LED ci permette utilizzando un gel per unghie studiato appositamente per questo, di abbreviare i tempi, per esempio se normalmente un gel per unghie per polimerizzare con le lampade UV impiega una media di due minuti, un gel LED può impiegare appena 30 secondi, ma attenzione non bisogna farsi abbagliare e credere di dimezzare i tempi di una ricostruzione unghie completa al massimo in un' ora si potranno risparmiare 5/10 minuti in quanto si abbrevia solo il tempo effettivo di fotopolimerizzazione dei gel, va invece considerato il risparmio economico che si ha con la lampada LED in termini di mancati cambi di bulbi ma questo lo potete approfondire nella sezione LAMPADE UV. Va inoltre detto che molti gel nati per la lampada UV funzionano bene anche se con lampada LED ma mantenendo lo stesso tempo originale di polimerizzazione e che da recenti confronti (fine 2016) si sta riscontrando che i gel UV sono comunque mediamente superiori per aderenza.

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